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Lo avevamo accennato nel nostro articolo riguardante i nuovi trend per il 2020, ed ecco arrivare puntuale la conferma: i cocktail analcolici si stanno espandendo sempre più. La creatività la fa da padrone in questi nuovi drink, passando dall’utilizzo dei succhi di frutta alla ginger beer, fino ai soft drink. Unico comune denominatore? L’assenza di alcol.

Buoni, belli e leggeri, ma soprattutto non attentano alla linea. I cocktail “alcool free” sono sempre più in voga; le star di Hollywood sono tra le prime persone ad aver contribuito alla diffusione di questa tendenza. Dai vantaggi “salutari” a quelli a cui meno si pensava, come il poterli ordinare in qualsiasi momento della giornata.

Nel tempo, i barman di tutto il mondo sono riusciti a creare o rivisitare cocktail famosi, rielaborando ricette storiche. Un esempio può essere il Bloody Mary analcolico, o Virgin Mary, costituito da succo di pomodoro, limone, rosmarino, sedano, tabasco, aglio in polvere, pepe nero, salsa Worchestershire e perché no, aggiunta di olive verdi a piacimento.

Anche il punch, un tempo noto rimedio contro il raffreddore, è stato ideato in versione analcolica. Ci si sbizzarrisce con i succhi di frutta (arancia, mirtillo e mela), aggiungendo ginger ale e guarnizione di mele e mirtilli. Colore simile, ma di alcol nessuna traccia. Mojito analcolico? Nessun problema, basta un soft drink al posto del rum bianco. Per lo Spritz, abbinate il succo di melograno alla soda. Come potete ben vedere, le soluzioni sono pressoché infinite.

Come abbiamo detto, la creatività è alla base di tutto ciò, così come l’abilità di trovare sapori simili alle controparti alcoliche. Si parla di Mocktails in questo caso, cocktail che ricordano i classici per aspetto e sapore, ma totalmente prive di spirito. BBQ Ribs & Wings, noto locale di cucina americana a Milano, ha lanciato il Nina Colada. Ananas fresco, succo d’ananas, latte di cocco e sciroppo d’agave ed ecco a voi una Pina Colada “light”.

Un trucco per dare quel tocco di frizzantezza al vostro cocktail può essere l’utilizzo dello zenzero, amatissimo in cucina ma anche tra i barman.

A questo proposito, anche il gin si è unito alla rivoluzione “alcohol free”. Cercate un Gin Tonic innovativo? Ivan Patruno di Bulk Mixology Bar ha creato il Panet-tonic (nome originale, non trovate?), immaginandoselo accanto a un panettone con albicocca e zenzero. Gli ingredienti sono: acqua tonica, scorza d’arancia e zenzero.